
Roma, 27 ottobre 2025
COMUNICATO AL PERSONALE CNR n. 13/25
STABILIZZAZIONE: CONCORSI PER I “COMMA 2”. ANIEF CHIEDE PROCEDURE CONSORSUALI
INCLUSIVE, TRASPARENTI E ADERENTI ALLA NATURA MULTIDISCIPLINARE DELLA RICERCA CNR.
Ad una settimana dall’incontro per l’avvio della procedura di stabilizzazione dei “comma 1” (art. 20 del D. Lgs. 75/2017), il 23 ottobre si è svolto come richiesto da ANIEF una riunione tra OO.SS. e Amministrazione avente come oggetto l’iter concorsuale per le procedure dei “comma 2”. L’ Amministrazione era rappresentata dal nuovo Direttore Generale Dr. Greco, dal Direttore Centrale Dr. Raimondi e dal Dirigente dell’Ufficio Reclutamento Dr.ssa Mele.
Pur non definendo una roadmap con tempi certi al pari dei “comma 1”, e senza alcuna previsione sul numero esatto dei posti da mettere a bando, l’Amministrazione ha espresso l’intenzione di bandire procedure concorsuali riservate, prevedendo la necessaria copertura finanziaria garantita dalle posizioni previste nel Piano di Fabbisogno 2025–2027, modificabile prima del termine dell’anno in corso.
L’Amministrazione ha in seguito aperto il tavolo tecnico chiedendo direttamente alle OO.SS di presentare osservazioni e suggerimenti per la stesura dei bandi “comma 2”, inclusa la definizione dei criteri concorsuali.
ANIEF ha esposto le proprie richieste fondate sui principi di INCLUSIONE, RAPPPRESENTATIVITA’, TRASPARENZA, e sul riconoscimento dell’ANZIANITA’ maturata presso il CNR, nonché sulla valorizzazione delle eventuali idoneità a concorso.
L’INCLUSIONE andrebbe garantita prevedendo bandi (anche per una singola posizione) dedicati a tutte le figure professionali contrattualmente previste, ovvero Ricercatore, Tecnologo, Tecnico e Amministrativo, con criteri per le selezioni differenziati tra loro, per rispondere alle peculiarità delle attività svolte da candidate e candidati “comma 2”.
La RAPPRESENTATIVITA’ delle procedure concorsuali non può realizzarsi senza prevedere un numero congruo di commissioni, che rifletta la multidisciplinarietà caratteristica della ricerca CNR. Per R&T ANIEF ha proposto di ricorrere ai 28 settori ERC e alle 4 macro aree del Research Management ai quali, durante la scorsa presidenza, Ricercatori e Tecnologi hanno dischiarato la propria afferenza. Pensare di ricorrere ad un numero ristretto di macro-aree, magari ad affinità dipartimentale per i Ricercatori, sarebbe un grave errore perché da un lato ridurrebbe enormemente gli spazi di rappresentanza scientifica, dall’altro avrebbe conseguenze negative sui tempi di gestione delle procedure, con commissioni costrette a valutare centinaia e non decine di candidati. Stesso discorso vale per i Tecnologi, le cui specificità non possono certo essere compresse in un’unica area.
La TRASPARENZA andrebbe assicurata prevedendo criteri chiari, già scritti nei bandi e non decisi a posteriori dalle commissioni, e con la presenza di commissari esterni. ANIEF sostiene che le “esigenze della Rete Scientifica”, richiamate anche dall’Amministrazione e da alcune OO.SS, seppur importanti nella gestione dell’Ente, non debbano prevalere sul diritto delle candidate e dei candidati ad esser giudicati per il loro reale valore, a prescindere da contingenze o appartenenze istituzionali. La selezione dei “comma 2”, a nostro avviso, non deve seguire regole di mera compensazione rispetto agli esiti delle stabilizzazioni comma 1, ma basarsi su oggettive e trasparenti valutazioni dei candidati. La presenza di commissari sia interni che esterni, da selezionare tramite SORTEGGIO, garantirebbe margini di trasparenza maggiori rispetto a commissioni di soli interni, decise secondo le necessità reali o apparenti della Rete.
Infine, ANIEF ritiene necessaria una significativa valorizzazione dell’ANZIANITA’ pregressa acquisita presso il CNR ed eventuali idoneità a precedenti procedure concorsuali nei medesimi profili.
ANIEF seguirà con attenzione le procedure relative ai concorsi “comma 2” dedicando lo stesso impegno rispetto alla stabilizzazione dei “comma 1”, consapevoli dell’equipollenza del valore e della professionalità espressi negli anni passati dalle lavoratrici e dai lavoratori dell’Ente con contratti non subordinati.
Ai margini della discussione ANIEF ha chiesto con decisione l’apertura, in tempi rapidi, di un ulteriore tavolo tecnico da dedicare alla questione del bando art.15, le cui procedure sono oramai in via di conclusione. ANIEF sostiene da tempo e senza soluzione di continuità, lo scorrimento integrale delle graduatorie per il concorso bandito nel 2023, al pari di quanto accaduto con la penultima tornata art.15.
In ultimo abbiamo chiesto di accelerare i tempi per l’avvio della contrattazione relativa l’utilizzo delle risorse destinate dalla legge di bilancio alla valorizzazione del personale tecnico e amministrativo, (già programmata e poi rinviata), compresa la possibilità data dalla norma “Zangrillo” di avviare nuove procedure di sviluppo professionale e di utilizzare le graduatorie esistenti (es., artt. CCNL 53, 54, 42 e di legge art. 22).
La Segreteria CNR
ANIEF EPR