Comunicato FLC CGIL su tavolo tecnico per avvio dell'iter per applicazione Art. 20 comma 2

 

Stabilizzazione del personale precario CNR:

esito del tavolo tecnico per applicare art. 20 comma 2,
ancora nulla di fatto.

 

Il giorno 23 ottobre u.s. si è tenuto il tavolo tecnico relativo all’avvio delle procedure previste dal comma 2 dell’art. 20 del D. Lgs. 75/2017 tra Amministrazione CNR ed OO.SS. Al tavolo, fortemente voluto dalla FLC CGIL, per l’Amministrazione erano presenti il Direttore Generale Dott. Jacopo Greco, il Dirigente della Direzione Centrale Risorse Umane Dott. Pierluigi Raimondi e la Dirigente dell'Ufficio Reclutamento del Personale Dott.ssa Federica Mele. In apertura, il Direttore Generale, confermando la volontà del CNR di applicare quanto previsto nell’art. 20 C.2 del Dl.gs 75/17, ha sollecitato le OO.SS. a fornire un loro contributo per l’applicazione di tale norma.

La FLC CGIL, in premessa, dopo aver ringraziato il DG per aver calendarizzato il Tavolo Tecnico necessario e propedeutico ad avviare nel più breve tempo possibile le procedure attuative dell’art. 20 C.2, ha sottolineato l’importanza che l’Amministrazione dell’Ente tenga in adeguata considerazione i seguenti aspetti, strettamente connessi all’applicazione del comma 2:

  • l’elevata qualificazione del personale che, negli anni, ha svolto la propria attività lavorativa al CNR con contratti flessibili contribuendo in modo determinante al raggiungimento degli obiettivi scientifici e gestionali, anche nell’ambito dei progetti PNRR;
  • l’utilizzo di una parte delle risorse derivanti dal turn-over per dare attuazione alla norma;
  • la necessità di procedere in tempi rapidi, considerata la disponibilità delle risorse, seppur limitate, stanziate dalla Legge di Bilancio.

La FLC CGIL ha richiesto con forza che tutto il personale precario in possesso dei requisiti previsti dal Comma 2, abbia l’opportunità di partecipare a procedure speciali a loro riservate, a prescindere dalla struttura di appartenenza. Sarebbe infatti inaccettabile che le opportunità dei singoli aventi diritto venissero limitate o addirittura negate per la scelta dell’Amministrazione di affidarsi alle indicazioni provenienti dai Direttori.

Entrando nello specifico, la FLC CGIL ha avanzato le seguenti richieste:

1. Bandi per Ricercatori – Aree Strategiche

Per il profilo di Ricercatore, facendo tesoro dell’esperienza maturata con la procedura del 2018, la FLC CGIL ha proposto che i bandi siano strutturati su 25 Aree Strategiche, in coerenza con quanto stabilito dal Consiglio di Amministrazione in tema di superamento del precariato (delibera n. 125/2018, verb. 355), tenendo conto della natura multidisciplinare delle competenze scientifiche del personale CNR. E’ di fondamentale importanza che sia garantita una corretta corrispondenza tra la composizione delle commissioni valutatrici e le tematiche sulle quali si è articolata l’attività di ricerca delle candidate e dei candidati.

2. Bandi per Tecnologi, CTER, FA e CA

La FLC CGIL ha ribadito la necessità che la partecipazione alle procedure speciali comma 2 sia aperta a tutte le figure professionali dell’Ente, non solo a ricercatori e tecnologi, ma anche a:

  • Collaboratori tecnici degli Enti di ricerca (CTER)
  • Funzionari di amministrazione (FA)
  • previa verifica, eventuali precari con attività riconducibile al profilo di Collaboratore di amministrazione (CA).

Per quanto riguarda il profilo Tecnologo, la FLC CGIL ha proposto che le procedure concorsuali tengano conto di quattro settori tecnologici di attività di riferimento nell’Ente:

  1. Supporto alla ricerca;
  2. Organizzativo/gestionale;
  3. Giuridico–amministrativo;
  4. Gestione infrastrutture e grandi apparecchiature.

Per il profilo CTER, la FLC CGIL ha proposto di prevedere almeno due tipologie di competenze:

  • informatico/amministrativo;
  • tecnico–scientifico (supporto ai laboratori e alle campagne di ricerca).

3. Criteri di valutazione e suddivisione del punteggio

La FLC CGIL ritiene adeguata la struttura concorsuale basata sulla valutazione di titoli, colloquio e anzianità di servizio. Tuttavia, rispetto ai concorsi del 2018, ha proposto di superare gli step di sbarramento e la seguente rimodulazione dei punteggi in modo da avere una ripartizione più equilibrata, che rispecchi in modo coerente i principi ispiratori dell’art. 20 del D.Lgs. 75/2017:

  • Titoli: 30 punti
  • Colloquio: 50 punti
  • Anzianità di servizio: 20 punti

Le questioni poste al tavolo sono state oggetto di un documento che la FLC CGIL ha inviato al Direttore Generale, Dr. Greco e al Direttore Centrale, Dr. Raimondi chiedendo, visto il carattere di urgenza del tema, la calendarizzazione urgente di un nuovo incontro volto a definire, in tempi brevi, l’emanazione dei bandi di concorso riservati al personale in possesso dei requisiti di cui all’art. 20, comma 2.

La stabilizzazione del personale precario, declinato per tutti i profili, Ricercatori, Tecnologi, Tecnici e Amministrativi, che da anni contribuiscono con professionalità e competenza al prestigio del CNR, costituisce per la FLC CGIL un valore irrinunciabile da non disperdere, non solo per il riconoscimento dei diritti delle Lavoratrici e dei Lavoratori, ma soprattutto per il rafforzamento stesso del sistema della Ricerca pubblica del Paese.

In coda alla riunione, a margine del confronto sul comma 2, la FLC CGIL ha richiesto all’Amministrazione alcuni chiarimenti e approfondimenti aggiuntivi, ritenuti rilevanti per una visione complessiva delle politiche del personale. In particolare la FLC CGIL ha chiesto:

  • chiarimenti in merito alla manifestazione di interesse, attuativa dell’art. 20 Comma1, pubblicata la sera precedente all’incontro;
  • la calendarizzazione di un tavolo specifico per discutere dell’utilizzo delle risorse stanziate dall’art.1 comma 310 della Legge di Bilancio 2022 che, destinate alla valorizzazione del personale tecnico e amministrativo (T/A), ad oggi non sono ancora utilizzate;
  • la calendarizzazione di un tavolo tecnico per discutere l’utilizzo delle graduatorie ex art. 15/23, verificare il completo utilizzo delle risorse stanziate dalla Legge di Bilancio 2022 per la valorizzazione dei Ricercatori e Tecnologi per accertare l’eventuale presenza di fondi residui alla luce delle procedure che risultano ormai prossime alla conclusione.

La stabilizzazione del personale precario e la valorizzazione del personale rappresentano due aspetti di una stessa fattispecie, che è lo sviluppo professionale del personale, che la FLC CGIL da sempre persegue e continuerà a perseguire, senza differenze di profilo, nell’interesse stesso dell’Ente, i cui successi sono sempre da ricondurre all'impegno di tutte le lavoratrici e tutti i lavoratori che ogni giorno operano nei laboratori e negli uffici del CNR

 

Roma, 27 ottobre 2025
Angela Bonura
FLC CGIL CNR