Roma, 17 marzo 2025
COMUNICATO AL PERSONALE
Lo scorso 11 marzo si è svolta un incontro con l’Amministrazione del CNR, presenti il Direttore Dott. Colpani e il Direttore Centrale delle Risorse Umane Dott. Raimondi, avente all’ordine del giorno due argomenti di discussione:
Per quanto riguarda il punto 1, l’Amministrazione ha informato le OOSS che a breve si attiverà per individuare un percorso per nuove procedure di selezione utilizzando lo strumento del Contratto della Ricerca, in riferimento al Decreto n. 47 del MUR, sebbene in attesa della sottoscrizione definitiva del CCNL (nel frattempo, vi informiamo che le OOSS sono state convocate il 23 marzo all’ARAN per la firma relativa alla sequenza contrattuale sul Contratto di Ricerca).
Il decreto MUR destina risorse per l’assunzione di ricercatori post-dottorato; la necessità di procedere rapidamente è giustificata dalla possibilità di essere pronti ad accedere a un finanziamento altamente competitivo.
Continuando con l’informativa, il CNR ha reso noto che il percorso in atto ha già prodotto, mediante un’analisi realizzata con l’intervento dei Dipartimenti, degli Istituti e del Consiglio Scientifico, la selezione di 20 dei 117 progetti sottoposti. Questi 20 progetti prevedono l’assunzione di circa 10 unità di personale con il Contratto della Ricerca. La spesa prevista per ciascuna unità sarà equiparata al costo di un Ricercatore/Tecnologo di III livello inquadrato alla fascia iniziale, per un totale di circa 55.000 euro per 2 anni.
Sull’argomento, la FIR CISL ha esposto la propria posizione per la repentina apertura di un tavolo di confronto che possa:
Per quanto riguarda il punto 2, l’Amministrazione ha riassunto le osservazioni ricevute dalle OOSS, evidenziando le distinzioni e i punti in comune delle varie posizioni. Dopo tale analisi, ha reso noto che non intende procedere con la manifestazione d’interesse e il conseguente avvio del processo di stabilizzazione senza una precisa indicazione attuativa dei Ministeri competenti (FP e MUR).
Per il CNR è necessario un parere tecnico sulla data di riferimento per il calcolo del possesso dei requisiti della “Legge Madia” e di conseguenza delle leggi a supporto per consentirne la regolare applicazione. Il CNR ha ribadito il proprio impegno, sottolineando che già da tempo ha avviato un’interlocuzione con i ministeri, sollecitando un intervento normativo necessario per un’applicazione certa e trasparente, al fine di evitare ogni eventuale impugnativa della procedura.
Inoltre, ha espressamente manifestato l’impossibilità di applicare la circolare 3/2017 del Dipartimento della Funzione Pubblica poiché temporalmente superata.
La FIR CISL ha ribadito ancora una volta la propria posizione per l’immediata apertura del processo:
Risulta evidente che le risorse a disposizione non sono sufficienti a coprire il numero totale dei precari, considerando il finanziamento stabilito con la legge di bilancio e le disponibilità previste dal piano di fabbisogno presentato dal CNR.
La FIR CISL sta sollecitando i ministeri competenti a predisporre rapidamente un intervento normativo per fare finalmente chiarezza e sgombrare i dubbi presentati ai tavoli dal CNR fino ad oggi.
La FIR CISL è impegnata in un’interlocuzione continua con il MUR, predisponendo un percorso che porti alla richiesta di un finanziamento adeguato alla reale necessità del CNR per la stabilizzazione.
La FIR CISL è pronta a discutere al tavolo dell’ARAN del nuovo CCNL, tenendo conto delle esperienze maturate negli EPR alla luce delle difficoltà che gli stessi enti hanno nelle applicazioni contrattuali e normative, che risultano poco chiare e lasciano troppo spazio alle interpretazioni di parte.
Infine, per la FIR CISL è necessario un continuo confronto con la governance del CNR per cercare di superare insieme gli attuali e futuri ostacoli e convergere su posizioni coraggiose e utili alle lecite aspettative delle lavoratrici e dei lavoratori precari.
Vi terremo aggiornati.
Giuseppe Gargiulo – Segretario Nazionale
Marzia Codella – Segretaria Generale del Lazio