Guide tecniche

Modalità PAE per usare 4 (o più) GByte con Vista 32 bit

Per i sistemi Operativi a 32 bit sulle pagine della posta di PC Professionale sono state più volte sottolineate le seguenti questioni:
1. i Sistemi Operativi a 32 bit non possono utilizzare più di 4 GByte di RAM;
2. i PC con 4 GByte non hanno completa disponibilità del quarto GByte;
3. per superare il limite dei 4 GByte occorre utilizzare HW+SW a 64 bit.

Diventare Super-amministratori con Windows Vista

Come noto per eseguire alcune operazioni “delicate”, in windows Vista è necessario disabilitare lo UAC (User Access Control).
Windows Vista “nasconde” all’interno una super-utenza (disattivata per impostazione predefinita), che non utilizza il controllo UAC ma permette di fare quasi tutto: per esempio è utile per installare applicazioni che non si installano come utente normale,
o per accedere a processi (per es. per modificarne le impostazioni) a cui
normalmente non si è abilitati.

Come installare SUN JAVA 1.6 (Java Runtime Enviroment) su openSUSE a 64 bit

Di default openSUSE a 64 bit ha installato la versione open del Java Runtime Enviroment (JRE), il pacchetto si chiama java-1_6_0-openjdk con relativo java-1_6_0-openjdk-plugin plugin per i browser. Purtroppo attualmente non vi è un repository per openSUSE a 64 bit del Java Runtime Enviroment di SUN. Quindi bisogna installare il paccheto proveniente da SUN a mano. L'indirizzo da dove effettuare il download del JRE è il seguente:

http://download.java.net/jdk6/

prendiamo il file :

VMWare 6.5 su openSUSE 11.1 (64 bit)

Se dopo aver installato VMWare il servizio vmware non parte con il comando:

$ sudo /etc/init.d/vmware start

Starting VMware services:
Virtual machine monitor                                                        failed
Virtual machine communication interface                            failed
Blocking file system                                                               failed
Virtual ethernet                                                                      failed

 

Fate questa operazione per rincompilare i moduli vmware:

Webcam Syntek con openSUSE 11.1 su Asus VX2

Con la nuova release di openSUSE non vi è più nel repository delle webcam il driver per la Syntek installata in molti asus. Prima di tutto verifichiamo la versione della webcam con il comando lsusb ed identifichiamo il modello:

lsusb

il risultato è questo

Bus 005 Device 002: ID 174f:6a31 Syntek Web Cam - Asus A8J, F3S, F5R, VX2S, V1S

adesso installiamo gli ultimi driver per la nostra Syntek da questo indirizzo utilizzando svn:

Volete sapere cosa accade alla vostra rete, rate è il programma che fa per voi.

rate è un programma molto utile per il Network Manager, perchè consente di controllare cosa sta accadendo nella vostra rete locale. Se volete conoscere quale dei vostri Host sta facendo più traffico nella rete lanciando questo programma lo potrete sapere, ecco un esempio:

rate -i wlan0 -n -r 5 -Aa 20 -lc 192.168.123.0/24

ipcalc un semplice comando per aiutare il network manager

ipcalc è un comando che permette di vedere molto velocemente da un indirizzo IP e maschera di sottorete le seguenti cose:

  1. IP di brodcast
  2. La maschera di rete per i dispositivi Cisco (wildcard)
  3. L'indirizzamento degli host

Per installare ipcalc con la openSUSE 11 bisogna aggiungere questo repository (se non è già presente nella vostra lista di repositories), quindi da root lanciamo :

zypper ar http://download.opensuse.org/repositories/network:/utilities/openSUSE_11.0/ network

Come montare un FileSystem remoto con Fuse e SSHFs

Quando ci si trova lontano dal posto di lavoro e si ha bisogno di utilizzare i file del desktop in ufficio può tornare utile utilizzare questo metodo per montare un file system remoto utilizzando la connesione ssh, così da evitare possibili intercettazioni. Prima di tutto ci servono questi due pacchetti FUSE e SSHFs. Quindi iniziamo da console con l'utente root:

zypper install fuse

solitamente dalla OpenSUSE 10.3 in poi questo pacchetto è già installato

zypper install sshfs

Come riavviare automaticamente un sistema linux in crash

Raramente i sistemi Gnu/Linux si bloccano in modo inesorabile ma, quelle poche volte che ciò accade, potrebbe essere utile riavviare in maniera automatica la macchina. Tale funzione è particolarmente utile per riavviare macchine remote rimaste bloccate. Per impostare questa opzione ci basterà accedere, durante la fase di boot, al nostro bootloader LiLo o Grub e passare al kernel la direttiva panic=n.

Renaming multiplo con RENAME

Con rename possiamo simulare attraverso il parametro -n cosa la shell ci restituirà senza effettuare variazioni. Qui di seguito ripetiamo i passi visti con mv utilizzando pesantemente le REGEXP. Le REGEXP, come più volte scritto qui su Pianeta.com, inizialmente sono ostiche, poi però se ci si applica studiandole e sperimentandole ci si rende conto che tutto sommato non sono questa cosa impossibile.

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